FLOODS
10 inondazioni per una città

a cura di
Gianluca Ranzi
Giovanna Brambilla
Sara Mazzocchi

24 FEBBRAIO - 25 MARZO 2007
Bergamo Alta
Ex Chiesa di Sant’Agostino

Anteprima stampa 23 febbraio 2007, ore 11.30
Inaugurazione 23 febbraio 2007, ore 18.30

Orari: mercoledì-sabato 12-19; domenica 10-13 e 15-19. Chiuso lunedì e martedì.
Ingresso libero

 

 

FLOODS
10 floods for one city

A project by
Gianluca Ranzi
Giovanna Brambilla
Sara Mazzocchi

From February 24 to March 25, 2007
Bergamo Alta
Former Church of Sant’Agostino

Press preview: February 23, 2007 at 11.30 am
Opening: February 23, 2007 at 6.30 pm

Wed. – Sat.: 12.00 - 6.00 pm
Sun.: 10-1.00 pm and 3-7 pm
Closed on Monday and Tuesday

 

 

 

 

Susanne Kutter / Flooded Home, 2003 / video, 65'   goldiechiari / Controcorrente, 2005 / video, 22'

 


Aleksandre Ponomarev / Narcissus, 2005 / video, 14'27'' / Courtesy Galleria Nina Lumer, Milano

 

L’onda anomala dell’arte contemporanea spazza via le strutture del superfluo, dell’accidentale, della cronaca inutile, delle immagini stereotipate, per riportare l’Uomo al centro del mondo: dal 24 febbraio al 25 marzo l’ex chiesa di Sant’Agostino a Bergamo Alta si trasforma in una moderna arca di Noè per ospitare la mostra “FLOODS. 10 inondazioni per una città”.

Organizzata dall’Associazione Culturale Di+ e curata da Gianluca Ranzi, Giovanna Brambilla e Sara Mazzocchi, la mostra gode del patrocinio del Comune di Bergamo, della Provincia di Bergamo, del WWF Lombardia e si avvale della collaborazione del Goethe Institut Mailand.
Il progetto coinvolge 10 artisti internazionali che hanno sviluppato, ciascuno attraverso la propria sensibilità e i propri mezzi espressivi, il tema dell’inondazione, della deriva e della contaminazione degli spazi, siano essi fisici o mentali, legati alla nostra esperienza quotidiana: Diamante Faraldo (Italia), goldiechiari (Italia), Susanne Kutter (Germania), Giuliano Lombardo (Italia), Aleksandre Ponomarev (Russia), Boy & Erik Stappaerts (Belgio), Max Sudhues (Germania), Alessandro Verdi (Italia), Andy Wauman (Belgio), Markus Willeke (Germania).

 

The anomalous wave of contemporary art sweeps away the superfluous, the accidental, the useless reports and the stereotyped images to bring man back at the centre of the universe: from February 24 to March 25 the former church of Sant’Agostino in Bergamo Alta becomes a modern Noah’s Ark to host the exhibition “FLOODS – 10 floods for one city”.

The exhibition, organized by the cultural association Di+ and by Gianluca Ranzi, Giovanna Brambilla, Sara Mazzocchi is under the sponsorship of the City and the Province of Bergamo, of the WWF Lombardia and the sees the participation of Goethe Institut Mailand. Ten international artists have developed the topic of flooding and drifting, contaminating the physical and psychological spaces linked to our daily experience; they are Alessandro Verdi (Italy), Markus Willeke (Germany), Diamante Faraldo (Italy), Andy Wauman (Belgium), Susanne Kutter (Germany), Aleksandre Ponomarev (Russia), Giuliano Lombardo (Italy), Boy & Erik Stappaerts (Belgium), Max Sudhues (Germany), goldiechiari (Italy).

 

 

Nicola Russi, Chiara Piraccini / Floods, progetto di allestimento nella chiesa di Sant'Agostino, Bergamo / Floods, set up project in S. Agostino Church, Bergamo

 

In uno scenografico allestimento, appositamente ideato per la mostra dagli architetti Nicola Russi con Chiara Piraccini, video, dipinti e installazioni irrompono nello spazio espositivo virtualmente portate dai flutti di una gigantesca cascata d’acqua. Filo rosso che corre tra le opere è infatti l’acqua, utilizzata dagli artisti come potente fattore destabilizzante che inabissa e porta a galla, crea e disgrega, unisce e divide, fisicamente e anche culturalmente.

Al diluvio del superfluo al quale siamo sottoposti, gli artisti di Floods rispondono con un diluvio liberatorio che spazza via le mediocrità quotidiane e riporta l’attenzione all’uomo e al suo essere nel mondo.
Le loro inondazioni non provocano vittime ma aprono nuove strade, infondono nuova linfa in un panorama spesso asfittico e privo di energia vitale, offrono l’occasione di cercare nuove coordinate per un mondo svuotato di senso.
Lasciarsi inondare da questa carica di energia è quanto oggi l’arte chiede alla società.
Così la mostra chiede allo spettatore di immergersi e lasciarsi portare alla deriva dal flusso vitale di questa inondazione artistica.

 

 

A striking set up specially conceived by the architects Nicola Russi and Chiara Piraccini gathers painting, video and installation in a gigantic water falls that breaks through the longitudinal space of the church. Water is the red thread that runs through the show, creating a bewildering effect that unites and divides, creates and breaks up, submerges and keeps afloat the exhibited works.

To the superfluous deluge we are in, the artists answer with a liberator deluge that sweeps away the daily mediocrities and brings back the attention to man and its presence in the world. Their floods do not cause victims but open up new scenarios, giving strength to an emptied world, fostering of new lymph a panorama lacking in vital energy. To let this energy overflow is what art asks society and the present exhibitions urges the visitors to let themselves being carried away by the vital flux of this artistic flood.

 


Alessandro Verdi / Da Paradiso Perduto (trittico), 2006 / acquarello su carta / watercolour on paper / cm 106 x 234

 


Alessandro Verdi / Da Paradiso Perduto, 2006 / acquarello su carta / watercolour on paper / cm 106 x 78

 

 

Catalogo
Libri Aparte (www.libriaparte.it)
con testi di Gianluca Ranzi, Giovanna Brambilla, Sara Mazzocchi e un intervento del WWF Lombardia.

Informazioni al pubblico
Ex Chiesa di Sant’Agostino
Via Fara, Bergamo Alta
Tel. 035 399421

Come si raggiunge
Autostrada A4 Milano-Venezia uscita Bergamo, seguire indicazioni per Città Alta, Porta Sant'Agostino. Mezzi pubblici: dalla stazione FS Bergamo, linea 1.

Visite guidate dai curatori della mostra
28 febbraio e 7 marzo, ore 18 (Giovanna Brambilla); 17 e 24 marzo, ore 17.30 (Sara Mazzocchi); 25 marzo, ore 17.30 (Gianluca Ranzi). È consigliata la prenotazione al numero 035 399421 durante gli orari di apertura della mostra.

Ufficio stampa
B@bele Comunicazione
Barbara Mazzoleni
tel. 320.8015469
babelecomunicazione@libero.it

 

Catalogue
Libri Aparte (www.libriaparte.it)
with texts by Gianluca Ranzi, Giovanna Brambilla, Sara Mazzocchi and WWF Lombardia.

Directory
Former church of Sant’Agostino
Via fara, Bergamo Alta.
Tel. 035.399421

To reach the exhibition get out at Bergamo exit on A4 highway (Milan-Venice) and follow the signs for Bergamo Alta – Porta Sant’Agostino. From Bergamo railway station take bus 1.

Guided tours of the exhibition
February 28 and March 7 at 6 pm (Giovanna Brambilla); March 17 and 24 at 5.30 pm (Giovanna Brambilla); March 25 at 5.30 pm (Gianluca Ranzi). Booking is recommended (035.399421).

Press office
B@bele Comunicazione Barbara Mazzoleni
tel. 320.8015469
babelecomunicazione@libero.it

 

 

Giuliano Lombardo / Fattori di Anormalità e Disturbo, 2005 / installazione sonora / sound installation
Boy & Erik Stappaerts / Sit-in black space – The brain of the panic zone, 2006 / ambiente di dimensioni variabili / environment of variable dimensions

 

 

Diamante Faraldo / Corpo celeste, 2004 / camera d’aria, plastica, legno / innner tube, plastic, wood / cm 21 x 30
Max Sudhues / Aus dem Haus, 2005 / catino d'acqua, getto d'acqua, proiettore per diapositive / basin, sprinkling water device, slide projector